Occorre chiamare immediatamente il medico curante (o, in caso di sua irreperibilità, la guardia medica o il 118), affinché si proceda alla "constatazione del decesso". Anche se ad intervenire subito non è il medico curante, questi va in ogni caso chiamato il prima possibile, perché è suo compito procedere alla compilazione dell'apposito "certificato Istat" (fornito dall'impresa), attestante le cause di morte.
Per motivi igienici, è sempre sconsigliabile custodire la salma in abitazione dopo il decesso. E' quindi opportuno richiedere al medico curante o, in caso di sua irreperibilità, alla guardia medica, il rilascio della ulteriore "richiesta di trasferimento della salma" (su carta intestata del medico medesimo), presso una struttura sanitaria ospedaliera o presso l'Istituto di Medicina Legale di Bologna.
A prescindere dalla scelta della famiglia, il medico procederà alla richiesta di trasferimento qualora l'abitazione risulti inidonea alla custodia.
In contemporanea, avvisare l'Impresa Funebre, la quale provvederà alla sistemazione, vestizione e cosmesi della salma e all'espletamento – entro e non oltre i termini di legge - delle pratiche amministrative e alla richiesta dei permessi necessari per poter dar corso al funerale.
In caso di decesso in abitazione avvenuto: in assenza di testimoni, o per morte violenta, o per sospetto reato, occorre procedere come nel caso (di seguito indicato), di "Decesso per morte violenta, improvvisa o accidentale in luoghi pubblici".
In questo caso provvederà direttamente la casa di cura ad attivare i primi interventi e controlli medici, tra i quali la compilazione del certificato Istat.
La salma verrà custodita presso la camera mortuaria della struttura medesima, fino al funerale; eccetto che per i casi di problemi igienico-sanitari o per richiesta della famiglia. In tali casi, si procederà al trasferimento della salma presso l'Istituto di Medicina Legale di Bologna.
La famiglia dovrà incaricare una Impresa Funebre, per dar corso all'espletamento delle pratiche amministrative necessarie per l'organizzazione del funerale; prima fra tutte, incaricare – entro e non oltre i termini di legge – il medico dell'ASL, per la constatazione del decesso.
In questo caso provvederà direttamente l'amministrazione ospedaliera ad attivare i primi interventi e controlli medici, tra i quali la compilazione del certificato Istat.
La salma verrà custodita presso la camera mortuaria della struttura ospedaliera fino al giorno del funerale.
La famiglia dovrà incaricare una Impresa Funebre la quale, previo ritiro del permesso di seppellimento presso gli uffici del Comune competente per territorio, provvederà all'organizzazione del funerale.
In questi casi è necessario avvisare immediatamente il 112 o il 113, affinché provvedano all'invio dell'autoambulanza per il trasporto della salma presso l'Obitorio Comunale (detto anche D.O.S.), ubicato in Via della Certosa n.15 a Bologna, ove l'Autorità Giudiziaria provvederà a tutti gli accertamenti necessari, al termine dei quali, la salma vi rimarrà custodita fino al giorno del funerale.
La famiglia dovrà incaricare per tempo, una Impresa Funebre, per dar corso alla vestizione e cosmesi della salma e alle pratiche amministrative necessarie per dar corso al funerale.